[:it]BIMBO DIMENTICATO SULLO SCUOLABUS A TREVISO: PER FORTUNA STA BENE! [:en]FORGOTTEN CHILD ON THE SCHOOL BUS IN TREVISO(ITALY): LUCKILY HE'S FINE![:]

[:it]Se segui le nostre news, sai che la cronaca continua a proporci notizie a dir poco preoccupanti relative a bambini dimenticati in auto, spesso con conseguenze tragiche.

In questo caso, per fortuna, c’è il lieto fine… ma l’episodio è a dir poco surreale. Parliamo infatti di un bimbo di 6 anni dimenticato sullo scuolabus che lo stava riaccompagnando a casa.

I fatti. Venerdì 18 settembre, vicino a Treviso, il piccolo era a bordo del bus che fa servizio per alcuni istituti scolastici a cavallo tra le province di Venezia e Treviso. Stava rientrando dopo la scuola insieme a tanti altri studenti, ma durante il tragitto si è addormentato.

Sull’autobus, oltre all’autista, era presente un’operatrice che segue i bambini durante gli spostamenti. Quando il mezzo ha terminato la sua corsa ed è arrivato in deposito, nessuno dei due si è reso conto della presenza del passeggero a bordo.

Un brutto risveglio per il piccolo studente che si è ritrovato da solo a bordo del mezzo chiuso e parcheggiato in deposito. Per fortuna coraggio e spirito di iniziativa non gli sono mancati: compresa la situazione, ha preso il martelletto di sicurezza, ha sfondato il vetro ed è uscito procurandosi solo qualche lieve graffio. Per poi venire subito notato da alcuni passanti che hanno provveduto ad avvertire i genitori e a metterlo in sicurezza.

Tutto è bene quel che finisce bene? Certo che sì, ma anche questo episodio potrebbe essere riconducibile al fenomeno dell’amnesia dissociativa di cui vi abbiamo spesso parlato. Un black out della mente che si convince di aver compiuto un’azione (spesso di routine, ripetuta tutti i giorni da anni) anche se così non è. Un’azione come controllare che tutti i bambini siano scesi dall’autobus e arrivati a destinazione, ad esempio.

 È il momento di immaginare un’estensione dei sistemi anti abbandono come Tippy Pad ad autobus e altri mezzi di trasporto collettivo? Di certo non si è mai troppo puntigliosi quando si tratta della sicurezza dei bambini, quindi perché no?[:en]

If you follow our news, you know that the news continues to offer us worrying news about children forgotten in the car, often with tragic consequences.
In this case, fortunately, there is a happy outcome… but the episode is surreal, to say the least. We are talking about a 6-year-old boy forgotten on the school bus that was taking him home.

The facts. On Friday 18th September, near Treviso (Italy), the little boy was on board the bus that serves some schools between the provinces of Venice and Treviso. He was coming back after school together with many other students, but during the journey, he fell asleep.
On the bus, in addition to the driver, there was an operator who followed the children during the journey. When the vehicle finished its journey and arrived at the depot, neither of them realised that the passenger was on board.

A bad awakening for the little student who found himself alone on board the closed vehicle and parked in the depot. Fortunately, courage and initiative were not lacking: including the situation, he grabbed the safety gavel, broke through the glass and got out with only a few minor scratches. Then he was immediately noticed by passers-by who warned his parents and made him safe.

All’s well that ends well? Of course, it is, but even this episode could be due to the phenomenon of dissociative amnesia we have often talked about. A blackout of the mind that convinces itself that it has performed an action (often routine, repeated every day for years) even if it is not so. An action like checking that all the children have got off the bus and arrived at their destination, for example.

Is it time to imagine an extension of anti-abandonment systems such as Tippy Pads to buses and other means of collective transport? Surely you can never be too strict when it comes to child safety, so why not?[:]

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin